Cronologia di una invasione e di una soluzione
a cura di Progetto Arcadia - Iniziative e Proposte per il Blocco del Commercio e degli Abbandoni di Testuggini Alloctone
1976. Trachemys scripta elegans è in vendita nei negozi delle principali
città italiane;
1983. prime segnalazioni in libertà in Lombardia (Fontanile dei Frati di
Binasco, Milano);
1983. Benedetto Lanza (1983) suppone un successo riproduttivo della specie
nei dintorni di Roma;
1985. Alcuni grossi esemplari adulti sono pescati nel fiume Ticino in
provincia di Milano;
1987. segnalazione di ceppi di Salmonella a Torino su un lotto di T.s.e.
appena importate dagli U.S.A.; blocco sanitario temporaneo all'importazione
disposto dal Ministero della Sanità;
1989. nasce il Centro CARAPAX Italia a Massa Marittima (Grosseto) con il
primo punto attrezzato per la raccolta di T.s.e. abbandonate;
1989. segnalazione di ceppi di Salmonella a Napoli presso un grossista di
animali in un lotto di Trachemys già da tempo stabulate malamente prima
della vendita;
1991. si riempiono le fontane e i laghetti nelle aree verdi cittadine (Roma,
Milano, Torino, Brescia, Chieti ecc.);
1991. l'Acquario di Milano (Civica Stazione Idrobiologica) allestisce un
punto di raccolta per T.s.e. abbandonate;
1992. esplode il fenomeno degli abbandoni generalizzati, complici la
disinformazione rispetto a nuove normative (Legge n.150/1992 - Adempimenti
CITES);
1993. l'abbandono massivo di Trachemys scripta elegans costringe i punti di
raccolta del Centro CARAPAX e della Civica Stazione Idrobiologica di Milano
a bloccare le accettazioni; il fenomeno peggiora dopo l'emanazione della
Legge n. 59/1993 che contempla tartarughe d'acqua nell'elenco dei cosiddetti
"animali pericolosi";
1994. V.Ferri nell'ambito del Centro "EMYS" della Società Italiana di
Scienze Naturali, attiva il Progetto ARCADIA/Trachemys, costituendo un punto
di raccolta ufficiale per T.s.e. abbandonate presso il Museo Civico di
Storia Naturale di Milano; aderiscono ad un protocollo d'intesa sulla
gestione delle testuggini d'acqua abbandonate la Civica Stazione
Idrobiologica di Milano e l'ENPA Sezione di Milano, che allestiscono
rispettivi punti di raccolta;
1995. arrivano ai punti di raccolta ufficiali circa 500 Trachemys scripta
elegans; vengono individuati 3 siti controllati nel milanese per la loro
introduzione e gestione autorizzata; il Centro CARAPAX dichiara il successo
riproduttivo della specie nei suoi stagni; il Progetto ARCADIA/Trachemys
viene presentato al Congresso Internazionale sulla Conservazione dei Cheloni
a Gonfaron (France) ricevendo il plauso internazionale; tra le mozioni
ufficialmente sottoscritte dai partecipanti anche quella per il blocco
internazionale del commercio di Trachemys scripta;
1996. viene richiesta la Cava Cabassi di Milano per il Progetto
ARCADIA/Trachemys; il Comune preferisce affidarla ad un'altra associazione
per costituirvi una riserva naturalistica urbana; nell'impossibilità di
trovare una destinazione tempestiva alle tante testuggini raccolte, la
Civica Stazione Idrobiologica di Milano e l'ENPA bloccano le accettazioni;
il Centro EMYS esce dal protocollo di intesa continuando da solo la
raccolta, grazie ai contatti presi con gli enti gestori di altre due zone
umide artificiali adatte per l'immissione delle testuggini; arrivano al
punto di raccolta circa 250 T.s.e.;
1997. il Centro EMYS SISN termina le sue attività, ma V.Ferri insieme ai
suoi collaboratori costituisce un Gruppo di Lavoro indipendente per
continuare il Progetto ARCADIA/Trachemys; viene mantenuta la sede del punto
di raccolta presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano (con una
apposita convenzione con la Società Italiana di Scienze Naturali); un
allevatore di Pescara prova la nascita in semilibertà di due piccoli di
T.s.e.; arrivano al punto di raccolta circa 210 T.s.e.; l'Unione Europea
blocca l'importazione della specie negli stati membri con il Reg. CE n.
2551/97 del 15.12.1997; la CITES inserisce la specie in Appendice II (B per
la CEE);
1998. Trachemys scripta elegans è ancora in vendita (grazie ad una
"scappatoia" commerciale e a probabili importazioni clandestine) insieme a
Trachemys scripta scripta e ad altre 5-6 specie; arrivano al punto di
raccolta circa 160 T.s.e.; V.Ferri chiede alla Commissione Conservazione
della Societas Herpetologica Italica di attivare un progetto di Monitoraggio
della Salute delle testuggini d'acqua abbandonate;
1999. il Gruppo di Lavoro del Progetto ARCADIA/Trachemys gestisce il
Progetto "Monitoraggio Salute Testuggini" della S.H.I., per la conoscenza
delle forme patologiche contratte dalle testuggini d'acqua esotiche dopo
l'abbandono, insieme alla Sezione Diagnostica dell'Istituto Zooprofilattico
Sperimentale della Lombardia e dell''Emilia Romagna (Sede di Brescia);
arrivano al punto di raccolta circa 180 T.s.e.; primo successo riproduttivo
di Trachemys scripta elegans in habitat naturale segnalato dal Gruppo di
Lavoro Arcadia/Trachemys; durante il Seminario "Fauna Alloctona nei Parchi
Lombardi" V.Ferri presenta le proposte per risolvere la questione Trachemys
sul territorio regionale; viene attivato il WEB Progetto ARCADIA; è l'anno
del bombardamento divulgativo di una aneddottistica a sfavore delle
popolazioni di T.s.e. abbandonate: da più direzioni e senza basi
scientifiche si cerca di addossare a questa forma alloctona un "impatto
ecologico negativo".
1999 il Consiglio Direttivo della S.I.S.N. decide di non rinnovare per il
2000 la convenzione con il Gruppo di Lavoro Arcadia/Trachemys per l'utilizzo
della sua sede quale punto di raccolta delle testuggini abbandonate.
2000 il Progetto ARCADIA continua.
Estate 2000: grossisti italiani tentano di importare dagli Stati Uniti
grossi quantitativi di piccole testuggini appartenenti ad altre sottospecie
(Trachemys scripta scripta e Trachemys scripta troosti) o probabili loro
ibridi con T. scripta elegans. Sequestri avvengono a Malpensa e Roma
(rispettivamente 15.000 e 20.000 esemplari). I Nuclei Operativi CITES
avviano il ritorno di questi poveri animali verso i porti di partenza
statunitensi, purtroppo il loro destino sarà un altro mercato.
Autunno 2000: Sulla Rivista OASIS (n.5, A.XVI) V.Ferri e C.Soccini
pubblicano l'articolo "Dall'America senza ritorno: il commercio delle
testuggini esotiche". Presso diversi punti vendita di animali la vendita di
piccole testuggini del genere Trachemys (con importazione legale o meno)
continua...
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